Zucchero: ne sei dipendente?

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“Non metto lo zucchero… metto lo zucchero di canna!”

È quello che mi sento sempre ripetere dalle mie pazienti quando cerco di capire i loro gusti e le loro abitudini.

Sfatiamo qualche tabù: zucchero si, zucchero no, o zucchero poco?

Tutti i professionisti, medici, ginecologi, endocrinologi, nutrizionisti, ecc. che avrai consultato da quando sai di avere un problema con il ciclo, ti avranno detto: “Togli completamente lo zucchero dalla tua dieta”. Sembra semplice, ma non lo è. E poi, perché dovresti toglierlo? Sono qui per spiegartelo.

Lo zucchero che conosci si presenta in molto forme: bianco, di canna, grezzo e biologico. Sembrano diversi eppure tutti contengono saccarosio, uno zucchero definito biochimicamente  “disaccaride”, composto da glucosio e fruttosio, legati insieme, e una variabile quantità di melassa che fornisce un gusto caratteristico, e sali minerali. Ahimè, se è di canna non è diverso dallo zucchero bianco…diciamo cha ha un passaggio in meno di pulitura e sbiancamento nella fase di lavorazione.

Ti sei mai chiesta cosa accade al tuo corpo quando assumi zucchero o alimenti che lo contengono?

Dalla tua bocca, lo zucchero arriverà allo stomaco e all’intestino dove glucosio e fruttosio si separeranno per essere assorbiti. Da qui arriveranno in brevissimo tempo alla circolazione sanguigna, alzando il livello di zuccheri, la tua glicemia.

Il fruttosio partecipa meno a questo gioco perché deve essere trasformato in glucosio e questo fa alzare la glicemia un po’ più lentamente.

Se assumi zuccheri semplici, come questi, la tua glicemia andrà altissima e ti sentirai euforica e forte, ma poi rapidamente scenderà, lasciandoti con un senso di vuoto, confusione e spossatezza. Il tuo primo pensiero sarà: ho bisogno di altro zucchero, subito! E ti metterei a cercare qualcosa… un po’ come una droga.

In pochissimo tempo diventerai dipendente. Ti è già capitato? Non cadere in questa trappola.

So, come nutrizionista, che togliere i dolci dalla dieta è difficilissimo perché ti sentirai triste e frustrata, soprattutto all’inizio. E’ un po’ come farsi violenza. Quindi, decidi tu quando sarà il momento di stare lontana da questo e da snack, caramelle, gomme da masticare, bevande zuccherate, e da tutti gli alimenti che lo contengono. Sii decisa e determinata, ma fallo prima possibile!

Ecco perché è importante:

  • Eviterai mal di denti e carie
  • Ridurrai il rischio di sviluppare diabete e malattie al cuore
  • Inizierai a dimagrire, anche velocemente. Sarà questo a incoraggiarti a stare lontana dallo zucchero.
  • Ti sentirai meno stanca (eppure prima pensavi che fosse lo zucchero a darti energia…)
  • Le tue ovaie lavoreranno meglio ed il tuo ciclo mestruale sarà più regolare e meno doloroso
  • Ti sentirai libera da una dipendenza e di questo devi essere orgogliosa di te!

Non sarà facile, ma ti ripeto: fallo. Lascia lo zucchero al supermercato. Non sottovalutare i segnali emotivi che ti portano ad essere così legata al sapore dolce. (Leggi questo articolo: Giù le mani dallo zucchero!)

Non ti dimenticare di apprezzare il naturale sapore dolce delle cose, ogni cibo ha il suo: scoprilo! Leggi le etichette di ogni cosa che compri: se leggi zucchero, lascia il prodotto sullo scaffale perché non fa per te. E se proprio non riesci a resistere, usa un dolcificante naturale senza calorie: stevia, per esempio.

 

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About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

2 thoughts on “Zucchero: ne sei dipendente?

  1. Ma le gomme da masticare senza zucchero sono consentite ? I latticini ad esempio yogurt greco sono da evitare per l’elevato indice insulinemico o possono essere assunti in caso di pcos? Glutine?

    1. Ciao Linda, grazie per il tuo commento. Procediamo subito alle risposte 😉
      Il problema delle gomme da masticare, anche se sono “senza zucchero”, costringono il cervello ad avere sempre in mente qualcosa di dolce. Questo continuo richiamo al sapore dolce rischia di creare dipendenza, quindi solitamente non sono consigliate.

      Sui latticini abbiamo scritto un post intero dedicato all’argomento (questo: “PCOS, latte e latticini“). Per quanto riguarda lo yogurt greco questo può essere consentito, purché la paziente non soffra di acne manifesta e purché, nell’arco della giornata, non ci siano altre forme di latte o derivati 😉

      Per rispondere poi alla tua ultima domanda sul glutine (ovviamente da evitare in caso di celiachia) si consiglia di non esagerare nella sua assunzione in quanto potrebbe ‘stancare’ la tiroide per chi soffre di disturbi tiroidei. Alcuni studi hanno osservato una correlazione fra eccesso di glutine e malattia autoimmunitarie. È controproducente eliminarlo completamente senza motivo ma ridurlo a porzioni contenute rientra nei principi di una dieta varia e bilanciata.

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