Quando nei tuoi pensieri c’è un figlio

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Mi ricordo molto bene quando, ad una delle prima ecografie dell’addome fatte nella mia vita di adolescente, il tecnico ecografista mi disse “le ovaie sono micropolicistiche, da adulta avrai problemi ad avere una gravidanza”. Te le sei sentire dire anche tu queste parole?

In realtà per me è andata diversamente, perché le mie ovaie erano invece multifollicolari (accidenti agli errori di valutazione!) e con un breve periodo di pillola estroprogestinca, la situazione rientrò velocemente (qualche delusione amorosa mi fece amare troppo la cioccolata in quel periodo!) e non ci sono state, a tutt’oggi, evoluzioni. Ma quel pensiero, quello di essere incompleta o fallata un po’ mi è rimasto.

Penso alle ragazze e alle donne che, come me, si sono sentite dire a parole o a mezze parole che hanno un problema, un questione da gestire, difficoltà da affrontare, qualcosa di cui dire “è così, c’è poco da fare…”

Ed invece non è così. Non è così, perché moltissime donne sono riuscite, chi più facilmente e chi meno, ad diventare mamme serene e prima ancora ad avere un ciclo regolare e regolarmente  ed efficacemente ovulatorio.

Il vecchio retaggio per cui le ovaie policistiche all’ecografie, ora è stato ridimensionato.

Riporto la definizione di Sindrome dell’Ovaio Policistico: sindrome caratterizzata da ciclo anovulatori ed iperandrogenismo ed è una delle più comuni cause di infertilità ed endocrinopatologie nelle donne. I dati dicono che il 75% delle donne con PCOS ha cicli anovulatori,in cui si assiste ad un arresto della maturazione dei follicoli (peraltro si osservano molti piccoli follicoli primari e secondari di cui però non viene scelto un follicolo dominante), dovuti ad una ipersecrezione di LH, responsabile anche dei sintomi dell’androgenismo (irsutismo, acne, caduta dei capelli). Ma avere la PCOS non vuol dire per forza infertilità. Infertilità significa non riuscire a iniziare una gravidanza quando vuoi un figlio. Ma non è detto che le tutte le donne con PCOS non siano fertili, ma è possibile che sia richiesto più tempo per arrivare al concepimento (questo è definito come sub-fertilità). Pensa che il 70% delle donne con PCOS, riescono a concepire naturalmente.A parte le donne in amenorrea da molti mesi e chi è in trattamento farmacologico ormonale, le donne che hanno un ciclo presente ma non regolare possono avere ovulazioni random (in un momento del mese non atteso) e non tutti mesi hanno una ovulazione efficace, ma non vuol dire che sia impossibile.

Certo, se non c’è un ovulo nel posto giusto per ricevere lo sperma al momento giusto, il concepimento non sarà possibile, e anche se questo accadesse le donne con PCOS hanno una più alta percentuale di non attecchimenti o di aborti precoci, rispetto alla media.Ma niente panico, ci sono delle buone notizie per te: una volta che viene ristabilito un buon equilibrio ormonale, garantito anche da uno stile di vita sano, la percentuale di successo si alza vertiginosamente.

Se ti ed il tuo partner state cercando una gravidanza, comincia da qui:

  1. Smetti di fumare,non fa bene a te né tautomero al nascituro;
  2. Evita l’alcool.La metabolizzazione degli ormoni passa dal buon funzionamento del fegato;
  3. Assuminon più di 3 caffè al giorno:eviterai di tenere alti i livelli di stress (lo stesso vale per le bevande a base di caffeina, cola e teina);
  4. Evita di assumere integratori a meno che non siano specifici per favorire l’ovulazione (inositolo, manganese, acidi grassi essenziali omega-3, selenio, zinco multivitaminci);
  5. Non prendere farmaci se non è strettamente necessario: alcuni che potrebbero avere affetti negativi sull’attecchimento dell’ovulo fecondato;
  6. Inizia ad assumere acido folico, perchè previene la spina bifida, una grave malformazione neurologica a cui il feto potrebbe essere esposto. La chiusura del tubo neurale avviene entro i 20 giorni dal concepimento, quasi prima che tu sappia di essere incinta.

Senti il tuo ginecologo per fare un controllo della situazione: se hai meno di 35 anni puoi tentare almeno 6 mesi senza ricorrere a terapie particolari, se invece ne hai più di 35 occorre pensare che, in questo caso, il tempo è prezioso.

Può fare qualcosa di molto efficace anche attraverso lo stile di vita:

  • Take it easy: riduci i livelli di stress nella tua vita;
  • Fai attività fisica moderata: la gravidanza non è una semplice passeggiata ma occorre che il corpo sia preparato anche fisicamente!
  • Se hai necessità, riduci il tuo peso di qualche chilo: perdere il 10% del tuo peso normalmente corrisponde ad una buona perdita di grasso addominale e una consistente riduzione dei sintomi della PCOS;
  • Cura con attenzione la tua alimentazione.

Nella prima parte del ciclo mestruale (fase follicolare: dalla mestruazione fino all’ovulazione), è fondamentale che la tua glicemia sia più stabile possibile. Se questo avverrà l’insulina, che spesso crea interferenza sulla buona qualità dell’ovulazione, non sarà di intralcio al percorso di scelta del follicolo dominante e quindi dell’ovulo maturo. Limita al minimo gli zuccheri rapidi da assorbire, soprattutto fuori pasto evitando snack e bevande zuccherate, così come grassi saturi e grandi quantità di latticini (formaggi grassi) che stimolerebbero eccessivamente l’insulina.

Sii positiva, e non focalizzarti troppo sul test di gravidanza e sii serena: ci saranno belle notizie per te!

 

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About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

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