Al bando la pelle lucida!

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Ti stai preparando da giorni ad un evento importante, vuoi essere perfetta, vuoi essere bellissima, ed il fatidico giorno… compare un orribile brufolo sul tuo volto. Il terrore assale, insieme a sconforto rassegnazione… ma poi arriva la reazione, e le trovi tutte. Internet è una inesauribile fonte di torture: una volta ci provavi con il dentifricio e qualche altro rimedio della nonna, ma ora tutto è possibile…

Ma la domanda a cui non trovi mai risposta, e per la quale non riesci a darti pace è: “ma perché proprio a me?” e poi…: “perché proprio a me, ORA?”.

Chi ha la sindrome dell’ovaio policistico, sa che cosa vuol dire… ha smesso di farsi delle domande, perché la convivenza con i brufoli e con l’acne, ad un certo punto diventa quotidiana. Tutto diventa difficile e trovare soluzioni per gestire il problema, e soprattutto per coprirlo, diventano esigenze fondamentali.

Ci sarà tempo per dare tutte queste risposte, ma iniziamo a capire perché la pelle ha questo comportamento.

Innanzitutto associamo i brufoli, all’eccesso di produzione di sebo, una disfunzione di cui sono responsabili le ghiandole sebacee. Siamo abituati a pensare che questo sia un problema solo e sempre legato al troppo sebo, ma volte non è così.

Cominciamo dalla pelle grassa. Quando notiamo che la nostra pelle ha un aspetto lucido, unto e grasso soprattutto sulla zona centrale del viso, abbiamo a che fare con una produzione di sebo e di lipidi cutanei oltre il normale.

Che cosa scatena tutto questo? In primo luogo gli ormoni, gli androgeni con cui le pazienti PCOS combattono quotidianamente (non vi preoccupate, avremo modo di parlare diffusamente di questo aspetto); poi fattori esterni come la temperatura e umidità ambientale ed ultimo, ma non meno importante, lo stress (ecco trovata la risposta all’odioso ‘brufolo del sabato sera’!).

I dermatologi parlano di due tipi di seborrea (o eccesso di sebo): quella secca e quella oleosa.

La prima, la seborrea secca, è caratterizzata da una secrezione densa tale da creare un film asciutto e squamoso che impedisce alla pelle di svolgere le sue normali funzioni (è come se le impedisse di respirare).

La seborrea oleosa è quella responsabile del viso lucente: i pori appaiono dilatati e da questi spesso fuoriescono delle goccioline di grasso.

Insomma, indipendentemente dalla definizione, la nostra pelle appare impura, grigia ed asfittica, in una parola: brutta.

Che cosa avete provato a fare, quindi? Avrete comprato il detergente più sgrassante presente in commercio! Sappiate che l’uso di prodotti troppo aggressivi ed il numero eccessivo di lavaggi, spesso peggiora la seborrea. Quando il problema si presenta, la pelle ha bisogno di detergenti delicati specifici, prodotti che regolino la produzione di sebo ed eventualmente dei prodotti astringenti per i pori dilatati.

Abbiate cura della tua pelle attraverso una pulizia delicata, che vada a liberarla dall’eccesso di impurità e secrezioni che si accumulano sulla sua superficie. Affidatevi sempre a personale esperto, In modo che possa fare una diagnosi della vostra pelle e che possa consigliarvi uno o più trattamenti specifici.

Non siate aggressive, e la vostra pelle vi ringrazierà!

Autore: Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS. Iscritta all'Ordine Nazionale dei Biologici con numero d'iscrizione: AA_067629.