Quando le parole ingannano

Tags: , , , ,

“7 semplici mosse per cancellare la PCOS”, “5 magici consigli per guarire dalla PCOS”, “6 passi efficaci per superare la PCOS”, “la soluzione unica per la PCOS”… e potrei continuare all’infinito. Affermazioni super accattivanti, che promettono soluzioni facili, veloci, indolori.

La mia libreria è piena di questi titoli mirabolanti. Li acquisto quasi tutti, per capire, per conoscere e tenermi aggiornata. Chissà che non si trovi una soluzione davvero in quelle pagine. Autori titolati, opinion-leader a volte. Come si fa a non credere nei loro scritti? Con un titolo così, poi? E poi li apro, li leggo con attenzione e penso che questi autori “…mi fanno persino tenerezza”, come dice la mia carissima amica, quell’amica del cuore quella che in poche parole raccoglie la saggezza e la verità delle cose semplici.

Davvero basterebbe 4 consigli per cancellare la PCOS dalla vita di una donna? Sul serio? È quello che spero di dire un giorno anche io, che tutti i medici vorrebbero dire a chi da anni combattono una silenziosa battaglia contro il proprio corpo e con le difficoltà che la PCOS porta con sé.

Mi ferisce profondamente leggere di queste banalità. Riducono il problema a pochi stupidi e banali “steps”, che messi in pratica alla fine cambiano poco o nulla per la vita di una donna con PCOS.

La PCOS non è come curare e guarire l’influenza. L’influenza è una condizione acuta, stagionale, che ha una causa ben chiara (il virus influenzale) che, prevenuto con il vaccino o curato con farmaci sintomatici in attesa che l’organismo attivi le proprie difese immunitarie per arginarlo, sparisce dall’organismo. In un tempo variabile ma sparisce. Può dare delle serie complicanze, che si curano con farmaci specifici. Può lasciare come strascico un consistenze stanchezza ma, male che vada, dopo qualche settimana o qualche mese, anche questo passa e tutto torna al suo posto.

La sindrome dell’ovaio policistico non è una malattia, per prima cosa, ma una sindrome. Una sindrome non ha una causa scatenate, non ha un agente eziologico, che la scateni ma è un complesso di segni e sintomi più o meno impattanti sulla qualità di vita.

La PCOS è una condizione estremamente complessa, molto più di quanto si pensi. Forse alla base ci sono cause genetiche, fattori legati alla familiarità, stile di vita improprio. Forse c’entra la qualità di quello che mangiamo, la quantità del cibo, l’acqua che beviamo, il tipo di plastica con cui veniamo a contatto, l’inquinamento. Sono state fatte mille ipotesi, tutte valide, ma non è ancora chiaro quale impatto abbaino tutti questi fattori sulla evoluzione della PCOS.

Senza una causa, un meccanismo rotto che si può riparare, come si fa a trovare una soluzione definitiva? Ancora adesso non ci sono risposte.

E poi ci sono i libri-testimonianza. Decisamente i miei preferiti. Quelli in cui una donna “che ce l’ha fatta” scrive di sé, e scrive di verità inconfutabili a suon di“…se fai come ho fatto io, guarirai anche tu”. E sono pieni di ricette giorno per giorno, consigli su ogni particolare della vita, soluzioni definitive e indiscutibili, a tutti i livelli.

Un po’ come quando la tua vicina di casa fa sparire le macchie sui vestiti con il limone…ci provi tu e viene un disastro. Eppure il metodo era infallibile, il problema era più o meno lo stesso, ma il risultato…non esattamente uguale.

Il problema è che la PCOS ha mille volti e si manifesta in modo estremamente diversificato da una donna all’altra. Cambia l’età di insorgenza, la modalità con cui i sintomi si manifestano, le caratteristiche determinanti per fare diagnosi e soprattutto l’evoluzione che avrà nel tempo.

Ci sono donne che manifestano acne e nessun altro sintomo, altre in cui le irregolarità mestruale e la fertilità imprevedibile sono i sintomi più evidenti, per altre è l’irsutismo, per altre ancora il peso corporeo non più sotto controllo.

Il filo conduttore? Un problema metabolico che coinvolge la produzione di ormoni maschili in eccesso, in cui è fortemente coinvolta l’insulina, prodotta in eccesso o una resistenza alla sua azione.

Occorre fare ancora molta strada per trovare soluzioni a tutte le infinite sfaccettature che la PCOS mostra.

È che devi essere vigile e percepire il proprio corpo in modo da essere chiara, con i medici a cui ti rivolgerai, nel descrivere i sintomi che provi e che interferiscono con la tua vita di donna.

Ognuna ha bisogno di una linea terapeutica unica, super personalizzata sia per curare farmacologicamente (se necessario) i sintomi ma soprattutto per impostare una linea di atteggiamenti nutrizionali e di allenamento fisico che siano solo per te.

E’ fondamentale sapere, informarsi dalle fonti giuste, e capire cosa sta accadendo al tuo corpo.  Cerca articoli scritti da persone che abbiano i titoli, fai domande, chiedi spiegazioni senza paura.

Condividi la tua esperienza ma sappi che, nel confronto quello che capita a te e la strada terapeutica che stai seguendo, sarà solo ed esclusivamente tua.

Così come quando ascolterai la storia di altre, sappi che è molto difficile che tu abbia esattamente la stessa situazione. Sei diversa, sei unica. Cerca di capire, dai conforto alle altre donne e vicinanza sincera. Sii solidale, ma lascia che la tua storia sia giudicata da professionisti che abbiano cultura, preparazione ed esperienza per ascoltarti e consigliarti al meglio.

Sappi che negli studi scientifici e nella ricerca si è obbligati a schematizzare e a classificare i soggetti in categorie. Ma nella pratica, quando terapeuta e paziente sono uno di fronte all’altra, non ci devono essere schemi preconfezionati, non ci devono essere protocolli perché con la PCOS non si può ragionare per compartimenti stagni. L’approccio deve essere ragionato e cucito sulle tue esigenze. Occorre aprire la mente e non sottovalutare nessun aspetto. E ascoltare, senza mai giudizio.

Iscriviti alla newsletter di LOTUS Flower

About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi or-monali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *