Perché i peli?

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Ti sarà capitato almeno una volta di farti questa domanda: “ma perché ho i peli?”, soprattutto quando stiamo componendo il numero dell’estetista, o quando ci stiamo preparando la ceretta, o il rasoio, o prendiamo in mano la pinzetta per rimuovere qualche pelo dal mento. Li odiamo, facciamo tanta fatica per liberarcene, e dopo pochi giorni, inesorabilmente, ricompaiono.

Ebbene, cerchiamo di fare chiarezza.

Iniziamo da qualche semplice informazione, per iniziare a familiarizzare con il problema.

Il pelo è una struttura cornea che emerge dalla cute. Il pelo viene prodotto dal follicolo che è un piccolo sacchettino microscopico presente all’interno della pelle. I peli sono distribuiti su quasi tutta la superficie del nostro corpo, ad eccezione di alcune zone glabre come il palmo delle mani dei piedi, ad esempio.

Nonostante siano in cima alla lista delle cose di cui vorremmo sbarazzati per sempre, dovremmo sapere che i peli non sono tutti uguali: abbiamo peli terminali, e peli definiti del vello. I primi sono quelli che fastidiosamente vediamo perché sono pigmentati e quindi sono visibili. Possono avere spessore e dimensioni variabili ed in questa definizione rientrano i capelli (anche loro sono definiti peli terminali), i peli delle ascellare, ciglia e sopracciglia, quelli del naso, delle braccia e delle gambe ma anche baffetti e barba. I peli del vello invece non si vedono, Non hanno colore, sono sottili corti soffici. Dove sono collocati? Nell’orecchio, sul tronco e sulle nostre guance.

Ma veniamo al perché… perché dovremmo avere dei peli? A differenza degli animali, in cui funzionano principalmente da isolante termico, per noi i peli hanno funzione di protezione, di controllo della temperatura corporea e infine una funzione sensoriale ovvero una estensione dei nostri sensi riferiti al dolore ed al tatto.

Forse non ci abbiamo mai pensato, ma i nostri capelli proteggono il capo dal sole e dalle rigide temperature invernali, le nostre ciglia proteggono gli occhi dal sudore e dalla luce diretta dei raggi luminosi, i peli nasali proteggono le nostre vie respiratorie trattenendo polveri e piccole particelle.

Parleremo molto di peli e capelli, perché la diversa distribuzione e l’eccessiva quantità, sono caratteristiche con quelle donne affette da PCOS combattono quotidianamente: peli sul mento, baffi e peli presenti in zone che in una donna non dovrebbero esserci (ad esempio su petto, fondoschiena, zona ombelicale). È un argomento molto delicato, doloroso da affrontare, perché riguarda la nostra femminilità.

È uno dei primi segnali che spinge una donna a rivolgersi al medico, primo sintomo di qualcosa che non è più normale, che sta sfuggendo al nostro controllo.

Non allarmiamoci, ma cerchiamo di capire da che cosa dipenda questo disturbo e troviamo il modo di affrontarlo.

Autore: Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS. Iscritta all'Ordine Nazionale dei Biologici con numero d'iscrizione: AA_067629.