Perché non perdo peso?

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Sai qual è la domanda che più mi sento fare nel mio studio? “perchè non perdo peso?”, “ho fatto mille diete, eppure il mio corpo non cambia, non perdo neanche un etto! Perchè?

Sono sicura che tu ci abbia già provato molte volte, da sola e con specialisti del settore, hai provato con le tecniche più canoniche ed equilibrate passando quelle più drastiche e sbilanciate. Risultato? Tanti sacrifici, tante speranze…”Questa sarà l’ultima dieta, quella giusta!”, tante aspettative… eppure, dopo settimane, nessun risultato.

Come nutrizionista so che questo è senz’altro motivo di grande frustrazione perchè oltre alle difficoltà oggettive di perdere peso (che è fondamentale per la gestione della PCOS, se sei in sovrappeso), so che spesso non ti sei sentita capita dai professionisti che hai consultato. È che sembra tutto facile quando non hai la PCOS: basta mangiare un po’ di meno, qualche corsetta, e i chili scendono che è un piacere. E nel frattempo, tu collezioni malumore e frustrazioni.

La PCOS è un circolo vizioso in cui molti eventi alimentano negativamente un sistema in cui il tuo corpo sembra essere bloccato, fermo, non reattivo.mQui non è la tua volontà ad essere debole (anzi.. forse è più tenace di tante altre donne che si mettono a dieta!) ma è il tuo tessuto adiposo ad essere fortemente irrigidito.

Più tessuto adiposo sarà presente nel tuo corpo rispetto alla massa magra, quella metabolicamente attiva, più il livello di infiammazione nel tuo corpo sarà elevato e questo creerà una forte interferenza all’azione dell’insulina.

Il tessuto adiposo di una donna con PCOS non è uguale a quello delle altre donne: presenta adipociti più grandi del normale, più ricchi di molecole di grasso, più difficili da smaltire. È un tessuto con una scarsa vascolarizzazione, l’ossigeno circola poco, il che crea un ridotto ma costante livello di infiammazione nel tuo corpo. In più, in questo tessuto si riscontra una minore produzione di adiponectina, una sostanza capace di avere una naturale azione insulino-sensibilizzante (insomma, quasi un farmaco naturale). L’insulina non sarà in grado di svolgere correttamente la sua azione di gestione degli zuccheri nel sangue e sempre più insulina sarà prodotta. Ma più insulina sarà prodotta e più difficilmente attiverai i processi di consumo di grassi. Si attiverà un circolo vizioso, difficile (ma non impossibile) da spezzare.

Ci sono diverse cose che puoi fare. La prima è sicuramente quella di rivolgerti al medico, ginecologo o endocrinologo, che ti darà ogni spiegazione e ogni supporto farmacologico ormonale di cui necessiterai. Potresti aver bisogno di ripristinare l’equilibrio ormonale, attraverso una pillola estroprogestinica o anti-androgenica, ma non devi dimenticare la parte metabolica che si “cura” attraverso la gestione dello stile di vita.

Evita di rivolgerti al personal trainer della palestra, o chi si improvvisa terapeuta naturale, o chi vende pozioni magiche on-line. La PCOS è una cosa seria: nessuno ha la soluzione in tasca e purtroppo non sono ancora state trovare soluzioni miracolose per azzerare la Sindrome. Qualche donna risponde prima al trattamento medico e dietoterapico, qualche donna impiega più tempo e più fatica, ma non far banalizzare il problema da persone non preparate sull’argomento e non autorizzate a lavorare come professionisti della nutrizione.

Affidati alle sapienti mani di medici e nutrizionisti certificati, e nel frattempo:

  • Stimola al minimo la produzione di insulina attraverso l’alimentazione: questa deve includere solo carboidrati lenti, senza eccedere di proteine e con pochi grassi saturi da grassi saturi che irrigidiscono i tessuti. Limita le porzioni e mangia sempre abbondanti quantità di verdura. Evita digiuni prolungati.
  • Fai attività fisica, perché brucerai più calorie e grassi, attivando il tuo corpo ridurrai l’insulino-resistenza e controllerai meglio l’appetito
  • Riduci i livelli di stress: il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta allo stress cronico, si oppone al tuo dimagrimento facendoti accumulare grasso sulla pancia e sulla parte alta del tuo corpo, rende la tua glicemia meno stabile e ti rende dipendente dagli alimenti dolci compensatori, oltre a peggiorare il tuo metabolismo consumando anche la tua massa magra.
  • Non avere timore di farti aiutare anche dal punto di vista emotivo perchè il supporto è fondamentale per trovare le motivazioni giuste e portare avanti con costanza il programma nutrizionale e di allenamento.

Si perchè la costanza è fondamentale. Devi essere certa che ogni variazione, anche piccola, sarà sempre una buona variazione che andrà a migliorare in modo concreto il tuo stato di salute.

Sii positiva e costante: cura il tuo corpo con attenzione perchè puoi stare meglio di così, meriti di stare meglio.

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About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

2 thoughts on “Perché non perdo peso?

  1. Mi rispecchio in questo articolo . Tutte le diete che x alcuni sarebbero adeguate per raggiungere l’obiettivo Su di me non funzionano. Diete redatte da professionisti che non mi fanno perdere nemmeno un grammo…. mi sento frustrata da morire e sempre inadeguata in un corpo che non sento nemmeno mio. La pcos mi sta rovinando la vita. Il ginecologo risolverebbe il problema con un anticoncezionale che io non voglio prendere x non ingrassare ancora…..

    1. Cara Maria Grazia,

      grazie per aver condiviso con noi il tuo sfogo, che racconta le emozioni di molte donne con PCOS.
      Se anche tu ti dovessi sentire sola e incompresa, sappi che non è così: questo blog e il nostro lavoro di team ne è la conferma.

      Capiamo benissimo quello che scrivi: la PCOS e i sintomi ad essa connessi causano problemi alle donne non soltanto a livello fisico in quanto questi si riflettono a livello della nostra serenità mentale. Ci ritroviamo ad avere a che fare con un corpo che sembra non appartenerci, che non risponde ai nostri stimoli e più è la volontà di riuscirci e più è la delusione quando vediamo che i risultati non arrivano. Ma vedi, non è così. Esistono professionisti che possono aiutarti a trovare la chiave che sblocchi il tuo metabolismo.
      La dieta per le donne con PCOS deve essere sempre una dieta personalizzata e sartoriale, basate sulle esigenze della paziente e che sappia analizzare il suo quadro clinico per comprendere dove e come intervenire. Dobbiamo evitare cibi ad alto indice glicemico, zuccheri complessi ma la cosa più importante è l’equilibrio degli alimenti di un pasto: ecco perché un nutrizionista esperto in PCOS può aiutarti. Se sei interessata ad un colloquio con la dott.ssa Cattaneo, biologa nutrizionista esperta in Sindrome dell’Ovaio Policistico e fondatrice di questo blog, puoi contattarla attraverso questo modulo: https://www.lotusflowerpcos.com/contatti/. Ti ricordiamo che il suo studio è a Ciriè, in provincia di Torino.

      Una corretta alimentazione, unita ad un più generale stile di vita sano fatto anche di attività fisica costante può essere davvero di aiuto e di supporto alle terapie prescritte dagli altri specialisti. La pillola, di per sé, è soltanto un metodo per “addormentare” l’attività ovarica e controllarla, ma da sola non risolve alcun problema di fondo per la PCOS, dal momento che, come ripetiamo sempre, questa è una sindrome METABOLICA e non prettamente ovarica.

      Non demordere e non permettere che la PCOS ti rovini la vita: siamo donne, siamo più forti di una sindrome 😉

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