[Ovaio Policistico e gravidanza] Quando il risultato atteso è lì che ti aspetta!

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Il ciclo è in ritardo, e magari non è una cosa nuova per te. Eppure ti sembra che qualcosa sia cambiato. Non sai bene cosa, ma c’è qualcosa di diverso, difficile da descrivere. Il seno duole un po’, la pancia sembra in fermento. Saranno le mestruazioni in arrivo?

Questa volta no. Fai il test di gravidanza con il cuore in gola… l’attesa del risultato… e sì! È positivo!

Tu che, da quando hai saputo di avere la PCOS, eri sicura di non poter avere figli, ora sei I-N-C-I-N-T-A.Stai aspettando un bambino.

Che cosa provi? Felicità, stupore? Ansia, paura, disagio? Tutto insieme.

È il momento più bello per una coppia che si ama, da vivere insieme, da condividere istante per istante.

So che hai paura, perchè le donne con PCOS, come documenta la letteratura internazionale, possono correre qualche rischio in più (circa il 10% di rischio aggiuntivo) rispetto alle donne senza PCOS, di aborto spontaneo nelle prime fasi della gravidanza.

Sembra che la ragione stia nell’eccesso di produzione di LH che rende poco efficace la scelta del follicolo migliore e aumenta la produzione di androgeni che alterano la normale funzione ovarica e la parete uterina interna.

Occorre essere positive e quando le emozioni troveranno la loro corretta collocazione, cosa occorre fare?

Da segnare in agenda:

  1. Prenotare subito una visita dal ginecologo. Nelle tappe di assistenza alle gestanti ci sono esami del sangue periodici, ecografie e test accessori per malattie genetiche specifiche. Il medico deciderà cosa è giusto fare per te.
  2. Iniziare a prendere immediatamente la giusta quantità di acido folico(4-5mg). Se non l’hai già fatto prima, inizia subito. Serve a prevenire una grave malformazione fetale che si traduce in vari gradi di invalidità permanente, chiamata spina bifida.
  3. Idratati regolarmentecon acqua oligominerale a basso apporto di sodio, per stimolare il drenaggio, la sensazione di sazietà e il buon funzionamento dell’intestino.
  4. Sai di avere gli anticorpi per la toxoplasmosi? Se hai fatto esami pre-concezionali forse ne hai notizia, in caso contrario occorre proteggersi, ed evitare alimenti carnei crudi o cotti parzialmente (affettati, ad eccezione di prosciutto cotto, fesa di tacchino… non pensiamo a quelli grassi come la mortadella, in questo momento), pesce crudo, verdure crude (se le lavi con cura, potrai assumerle). Se invece sai di essere protetta, cura comunque l’igiene di quello che mangi, ma potrai mangiare quasi tutto.
  5. Evita anche i formaggi freschi da latte non pastorizzato o fresco: possono apportare batteri molto pericolosi nelle prime fasi della gravidanza. Scegli sempre la dicitura: “…da latte pastorizzato”, chiusi nel loro involucro.
  6. Mangia sano ed equilibrato: è ora di iniziare!

Sei all’inizio della tua gravidanza ed hai la PCOS: il tuo equilibrio glicemico potrebbe andare incontro a qualche alterazione, e così come tutte le donne, anche tu potresti rischiare il diabete gravidico. Non è solo il sovrappeso a determinare il rischio, ma bensì l’insulino-resistenza, che in gravidanza assume la sua faccia più ostile.

La tua glicemia deve essere assolutamente stabile, senza sbalzi, che potrebbero mettere a rischio l’attecchimento del feto proprio nei primi mesi (decisamente i più delicati), e l’aumento di peso va gestito bene.Nella mia esperienza, ho visto donne prendere molti chili e altre aumentare pochissimo: è estremamente soggettivo ma la differenza la fanno le scelte alimentari. Pensare di “mangiare per 2”, o “se divento grassa chisseneimporta, tanto poi li perdo con l’allattamento” o “è l’unico momento della vita in cui posso mangiare tutto quello che voglio”, è davvero molto pericoloso.

Dopo aver fatto tutti i controlli medici necessari, fatti seguire da un nutrizionista o da un dietologo, che ti consiglierà le porzioni giuste per te e per la crescita della tua creatura. Ad ogni pasto sono richiesti carboidrati (meglio a basso indice glicemico), proteine (animali ma anche e soprattutto vegetali), fibra alimentare dalla verdura (cotta o ben lavata), e poco olio.

Quindi attenta a cosa mangi se avessi la nausea: fette biscottate, cracker, pane e snack ad alto indice glicemico, non sono esattamente quello che dovresti mangiare se la tua glicemia non è costante. Anche se è difficile stabilire a tavolino cosa mangiare in questi casi, perchè gli ormoni della gravidanza cambiano i tuoi gusti e stabiliscono le tue “voglie”, prova con della frutta secca oleosa (non esagerare con la quantità) perchè potrebbero ugualmente aiutarti.

La crusca e gli alimenti eccessivamente integrali non sono sempre consigliati in gravidanza perché non permettono al ferro di essere assorbito completamente, a livello intestinale.

Sii serena, lascia da parte la tensione, e assumi un atteggiamento positivo perché se tu stai bene, lo sarà anche il tuo bambino.

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About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

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