4 thoughts on “Dietologo, biologo nutrizionista, dietista: a chi mi affido?

  1. Apprezzo molto la chiarezza.
    Colgo volentieri spunti interessanti per una maggiore consapevolezza alimentare: scegliere come e cosa mangiare, ma anche chi ci consiglia.

    1. Ciao Maria!
      Grazie per il tuo commento, ci fa piacere sapere di essere state molto chiare nella spiegazione.
      La consapevolezza alimentare è fondamentale: mangiare bene vuol dire vivere bene e avere premura della nostra salute a lungo termine. Per questo farsi consigliare da un esperto è un aiuto importante per seguire la linea dietetica migliore per noi.

      Speriamo di poterti dare spunti interessanti anche con altri articoli, continua a seguirci! 😉

  2. Complimenti per le assurdità scritte riguardo al profilo del Dietista. Non riuscite proprio a non screditare chi si occupa di nutrizione clinica da SEMPRE voi biologi vero? Che tristezza.

    1. Gentile Valerio,

      grazie per il suo commento. Il nostro blog è sempre aperto al dibattito e al confronto costruttivo, così come alle critiche di chi la pensa diversamente da noi e fonda la propria teoria su basi scientifiche. Il confronto e il dialogo aiuta sempre a crescere e a migliorarsi 🙂

      Ci dispiace che, attraverso il suo intervento, non abbia sfruttato l’opportunità di validare la sua tesi con motivazioni più approfondite: la sua ci è apparsa come una semplice interpretazione, molto personale, del nostro articolo. Qualora volesse ampliare la sua osservazione con contenuti di maggior profondità, è il benvenuto 🙂

      Per chiarire le nostre parole e darle modo di rivalutare la sua considerazione, approfondiremo con fonti la genesi del nostro punto di vista.
      Non è nostra intenzione screditare il lavoro di nessun professionista e, anche rileggendo più volte questo articolo, non ci risulta di essere stati offensivi nei confronti della figura professionale del dietista. In questo articolo abbiamo inserito una panoramica delle figure professionali che lavorano nell’ambito della nutrizione in modo da far chiarezza e fornire indicazioni utili a chi ci legge, affinché possa rivolgersi allo specialista migliore per la propria situazione.
      Come certamente avrà letto, il nostro blog affronta il tema della Sindrome dell’Ovaio Policistico per fornire suggerimenti utili alle donne che ne soffrono e stimolare uno stile di vita sano fatto di alimentazione equilibrata e attività fisica costante, abitudini utili a gestire aspetti di questa sindrome. La PCOS è una sindrome metabolica che interessa una donna su dieci e l’alimentazione ha un peso importante nella sua gestione: per questo è bene affidarsi a chi abbia le competenze adatte a trattare questa situazione complessa, certamente straordinaria rispetto al comune.

      Essendo lei, da quanto deduciamo, molto dentro l’argomento della nutrizione clinica, potrà senza dubbio confermarci che il dietista non ha un’autonomia di lavoro, ma “svolge la sua attivita’ professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale” come si legge nel DECRETO 14 settembre 1994, n. 744

      Questa caratteristica si evince anche dal sito ANDID (Associazione Nazionale Dietisti) ove si legge: “Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è l’operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all’attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.”

      La terapia indicata per un paziente è quindi il risultato di uno studio approfondito del quadro clinico e segue la diagnosi del medico, il quale decide la linea dietetica più adatta per il paziente, linea dietetica che il dietista potrà andare a far applicare. Per legge, anche del biologo nutrizionista (che ha la possibilità di lavorare in autonomia, confrontandosi col medico) ha la facoltà di decidere in autonomia, a differenza del dietista il quale lavora sì in un ambito sia patologico che fisiologico ma la sua facoltà si limita a trasformare le indicazioni del medico e non a sostituirle.

      Un approfondimento a riguardo è presente anche sul portale dell’ONB (Ordine Nazionale Biologi) a questo link

      Certi di aver chiarito il fraintendimento, la ringraziamo per il suo intervento che ci ha dato modo di spiegare, a chi ci legge, la differenza tra le diverse figure professionali.
      Le auguriamo una buona giornata,

      Saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *