Irregolarità mestruali: è sempre colpa della PCOS?

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Sai che circa il 45% delle donne con PCOS ha fra i 3 ed i 10 cicli mestruali all’anno, addirittura 1 su 4 ha meno di 3 cicli all’anno?

Insomma, le mestruazioni sono un problema se hai la PCOS. Ma a cosa è dovuto?

Il peso potrebbe essere uno dei fattori determinanti. In tutti gli studi scientifici finora condotti i dati sono chiari: più il peso aumenta rispetto al peso fisiologico, più il ciclo diventa irregolare. L’insulina, poi l’eccesso di androgeni circolanti, il tessuto adiposo, fino all’alterazione del rapporto fra FSH e LH. Ne parleremo a lungo ma senz’altro è l’insulina, prodotta in eccesso dal tuo pancreas, la principale imputata. Ma più questo aumenta, più diminuisce la produzione del fegato di SHBG (sex ormone binding globulin), una proteina che circola nel sangue, che è responsabile di tenere legati a sé gli ormoni maschili, in particolare il testosterone. Se questo ormone è legato all’SHBG, è completamente inattivo, ma quando i livelli di questa proteina sono bassi, il testosterone è libero di svolgere le sua azioni: di farti aumentare i peli, di peggiorare la tua acne e soprattutto di interferire con il tuo ciclo mestruale.

E se non fosse questa sindrome ad interferire con il tuo normale ciclo mensile?

Ma diamo alla PCOS un’altra possibilità. Le ragioni per cui il tuo ciclo non funziona e non è regolare a dovere possono anche essere altre. Quindi occorre che tu ti rivolga al medico per capire meglio cosa sta accadendo al tuo corpo.

Ti elenco alcune (non tutte) cause diverse dalla PCOS:

  • Stress. Una volta si dava colpa allo stress quando non si sapeva bene cosa dire. Ora si sa con certezza che se sei stressata, il tuo cervello riceve segnali che possono indurre il ciclo mestruale a fermarsi ed alterare tutti il tuo quadro ormonale. In questi casi, gli esami del sangue possono mostrare che i livelli di LH, FSH ed estradiolo sono più bassi del normale. Spesso, questa condizione, si risolve da sola, controllando stress e gestendo i conflitti.
  • L’eccesso di attività fisica. Quando eccedi con l’intensità e la frequenza dell’attività fisica, ti alimenti poco e la tua massa grassa scende oltre ai limiti di sicurezza, allora la tua ipofisi lavorerà male perdendo la sua pulsatilità, alterando l’equilibrio di FSH e LH.
  • Prolattina: è un ormone che viene prodotto dall’ipofisi e stimola la produzione di latte dal seno. Quando è in eccesso, le funzioni ovariche si fermano. È quello che normalmente accade quando si è in allattamento, ma se non è così, occorre capire da cosa questo derivi. Anche qui lo stress c’entra, ma anche l’assunzione di alcuni farmaci (antidepressivi, procinetici – quelli che prendi per il vomito o per favorire la digestione), una scarsa attività della tiroide, un trauma o una stimolazione del seno o ancora macro o microadenomi dell’ipofisi. Non preoccuparti: ci sono farmaci efficacissimi in questi casi, il medico saprà rassicurarti.
  • Tiroide: anche questa ghiandola ha il suo ruolo nelle irregolarità. Leggi gli articoli relativi a questo aspetto, ma ti anticipo che l’ipotiroidismo può essere una delle cause di ciclo ballerino.
  • Anoressia: se dimagrisci troppo (quando l’indice di massa corporea è inferiore a 19 e la percentuale di massa grassa scende sotto il 15% rispetto al peso totale) e troppo velocemente attraverso diete pericolosamente restrittive, il tuo corpo si difende e la prima cosa che blocca è il ciclo mestruale. Questo richiede un aiuto multidisciplinare, perché raramente si riesce a venirne fuori con la sola buona volontà, in cui il team fatto da medici, nutrizionisti e psicoterapeuti fanno un fronte unico, in aiuto alla paziente.
  • Altre possono essere le cause (endometriosi, problemi uterini, sindrome di Cushing, ecc.), quindi non sottovalutare mai il problema. 

Se non ti arrivano le mestruazioni, o se arrivano senza una regola, ti sconsiglio di affidarti alle mani di non-medici: potresti perdere tempo prezioso (e soldi), assumere prodotti che potrebbero complicare il quadro e rendere ancora pi difficile la diagnosi. Parlane con il tuo medico di fiducia, segui i suoi consigli di approfondimento con gli esami clinici che ti consiglierà e successivamente discuterete insieme qualche approccio è più corretto per te.

 

Bibliografia:

  • Polycystic Ovary Syndrome, a woman’s guide to identify & managing PCOS. Dr. Eden J., Allen&Unwin Ed. 2005

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About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

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