Insulina: la conosci veramente?

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PCOS e insulina sono spesso associati. Probabilmente hai già sentito parlare quando di parla di resistenza alla sua azione… Ma cosa sai di lei?

Partiamo dal principio: è un ormone prodotto dal pancreas ed il suo ruolo è controllare la glicemia  (livello di zuccheri/glucosio nel sangue) momento per momento, soprattutto dopo aver mangiato.

L’insulina stimola le cellule del nostro corpo, quelle sensibili alla sua azione come muscoli, fegato, e adipociti, ad “assorbire” glucosio. Funziona esattamente come un pulsante di ingresso: quando gli zuccheri nel sangue sono alti, lei si lega ad uno speciale recettore il quale, una volta stimolato, apre un canale attraverso al quale il glucosio potrà entrare all’interno della cellula, ed essere immagazzinato. Dopo l’ingresso, il glucosio verrà convertito in glicogeno che è la forma di riserva dello zucchero del fegato e dei muscoli (una catenella ben compattata di tante unità di glucosio), ma stimola anche la formazione di grasso a partire da carboidrati e proteine e, in ultimo, aumenta il volume del tessuto adiposo.

La sindrome dell’ovaio policistico è strettamente correlata ad un eccesso di produzione di insulina e/o di una insulina resistenza.

Qual è il risultato? Più insulina sarà prodotta più facile sarà trasformare il cibo in grasso. Saranno quindi favoriti il sovrappeso e le malattie cardio vascolari, ipertensione e diabete oltre a far aumentare il livello di infiammazione del tuo corpo. Dall’altra parte, più tessuto adiposo sarà immagazzinato e più i tessuti saranno resistenti all’azione dell’insulina. L’insulina non sarà più in grado di far entrare il glucosio nelle cellule e la tua glicemia sarà più alta del normale. Inoltre, se sottoponi il pancreas ad un super lavoro, rischi di “esaurirlo” e ridurre l’insulina prodotta. La PCOS è un circolo vizioso che va spezzato! Subito!

Per prima cosa abituati a fare ogni giorno attività fisica: stimolerai i muscoli a bruciare il glicogeno che l’insulina ti avrà fatto accumulare.

La seconda è controllare la tua dieta. L’insulina è l’ormone che viene stimolato dall’abbondanza di cibo. Quindi…piano piano, inizia a ridurre le tue porzioni.

Se stai pensando di eliminare completamente i carboidrati, sbagli. Non è la soluzione giusta.

Sebbene esistano diete come le very low carb, che eliminano completamente i carboidrati dalla tua dieta, non c’è prova che siano davvero efficaci. Molti studi internazionali presentano dati e risultati entusiasmati ma se si confrontano diete bilanciate come la mediterranea e la dieta priva di carboidrati, sai qual è? Che entrambe, dopo un anno, forniscono lo stesso risultato. Con la prima farai un percorso sano ed educativo, con le seconde ti troverai molto in difficoltà, avrai voglia di sgarrare più spesso ed abbandonerai probabilmente la dieta rapidamente, senza avere risultati e con la mente confusa… del non sapere più cosa è sano mangiare.

L’insulina è l’ormone della sopravvivenza, ti protegge dagli effetti della carestia e del digiuno. Se costringi il tuo corpo una forte restrizione alimentare, tutti i tuoi meccanismi metabolici saranno rallentati, ma quando deciderai di interrompere, l’insulina verrà liberata massivamente dal tuo pancreas, proprio con l’intento di “fare scorta”. Zuccheri, proteine e grassi saranno trasformati in depositi e il tuo corpo si appesantirà e diventerà più rigido, resistendo ai futuri approcci dimagranti.

Se hai la PCOS, non cadere nella tentazione di un risultato veloce, perché il rischio è portarne le conseguenze per molto tempo.

Quindi, scegli la moderazione perché i risultati scientifici sono dalla tua parte e non rinuncerai a tutto ciò che ti piace, ma imparerai a gestirlo.

Quindi impara a scegliere i carboidrati giusti e assumine la giusta quantità: quella che ti ha indicato il tuo medico o il tuo nutrizionista.

Certo, tutti gli alimenti contenenti zuccheri e carboidrati stimolano il lavoro del pancreas ma, lo sai che non sono solo questi a far aumentare la produzione di insulina? Stai attenta a:

  • il latte ed i derivati, stimolano direttamente il pancreas
  • siero proteine contenute nei prodotti dimagranti e shaker sostitutivi del pasto
  • arginina e lisina, e in minor misura leucina e alanina, sono aminoacidi e si trovano negli alimenti e soprattutto negli integratori attivano la produzione di insulina. Non assumere integratori se non ne hai realmente bisogno.
  • porzioni troppo abbondanti di proteine
  • eccesso di grassi saturi da carne, pesce, formaggi e creme grasse

Ricordati questo: se stimoli poco l’insulina il tuo peso scenderà più rapidamente, il tuo ciclo sarà più regolare e la tua ovulazione sarà più efficace. Vedrai anche un miglioramento sulla quantità di peli e dell’acne.

Un ultimo dettaglio: l’insulina stimola la crescita anche delle cellule tumorali. Non alzare il livello di questi ormoni è fondamentale per non ammalarsi.

 

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About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

2 thoughts on “Insulina: la conosci veramente?

  1. Io sono allergica al nichel, quindi non posso assumere cereali integrali. Come devo regolarmi? Non ho mai avuto problemi di peso, ma principalmente acne e irsutismo.

    1. Ciao Stefania!
      Esattamente, per i soggetti con allergia al nichel la farina integrale è da evitare, ma sono ammessi riso, pasta semplice, farina bianca, cus cus e tutti i cereali privati di fibra ad esclusione del mais!

      Le persone con questo tipo di sensibilità hanno bisogno di ridurre l’apporto di fibre, così come anche le dosi di frutta e verdura devono essere misurate.
      Può capitare quindi di avere difficoltà a seguire le diete indicate per la pcos, ma non è un’impresa impossibile! 😉
      In questo caso è importante rivolgersi a un nutrizionista esperto che possa fare un calcolo della quantità media di nichel giornaliera assunta, e bilanciare gli alimenti che ne contengono a seconda della diagnosi ospedaliera del grado di sensibilità.
      Seguire un regime alimentare di questo tipo richiede sicuramente più attenzione, ma con l’aiuto di un esperto vedrai che farai meno fatica. Considerando che non hai mai avuto problemi di peso, non sarà difficile!

      Per quanto riguarda acne e irsutismo ti segnaliamo la sezione “Bellezza” del nostro sito -> https://www.lotusflowerpcos.com/category/bellezza/

      In questa rubrica troverai indicazioni di esperti e consigli utili per gestire i problemi dell’epidermide e l’irsutismo 😉

      Grazie per averci letto e aver lasciato qui il tuo commento.
      A presto!

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