Gli anni passano, ma la PCOS?

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Entrare nella fase del climaterio, lasciando alle spalle l’età fertile, spaventa le donne come un salto nel buio. Qualcuna non vede l’ora di “non comprare più assorbenti”, altre (e a dire la verità sono la maggior parte) quel ciclo non lo vogliono proprio lasciare andare. Si vive il passaggio con negatività, con la percezione di “invecchiare” e di imbruttire.

Entrano nel mio studio e si parte da lì: “sono in pre-menopausa ed il mio corpo sta cambiando!”. Pelle è non più luminosa e il fisico perde la proverbiale “clessidra” per arrotondarsi proprio su pancia, fianchi. Qualcuna aumenta la taglia di reggiseno (ma senza alcun entusiasmo!) e si vede “gonfiare” proprio sulla parte superiore del corpo.

Basta scavare un po’ nella storia familiare per capire che percorso ha fatto nel corso degli anni e alla domanda: “cosa mi dice del suo ciclo mestruale?” salta fuori che la PCOS non è una cosa nuova, ma che di cisti ovariche si sente parlare da moltissimo tempo, così come di infertilità, peli e quant’altro. Che è un problema non solo delle figlie, ma anche delle madri che hanno trascorso anni nell’oscurità di non sapere cosa stava accadendo al loro corpo.

Cosa accade alle donne che hanno convissuto con la PCOS dopo la menopausa? Tutto dipende da come è stata affrontata (con consapevolezza o meno) la sindrome.

Diciamo che, in generale, lo stile alimentare delle nostre mamme è di base, magari sovrabbondante, ma più sano ed equilibrato del nostro. Il tempo dedicato al lavoro fuori casa era forse meno impegnativo di adesso, c’era sempre il tempo di organizzare un pasto ordinato anche quando l’amore per la cucina non era così spiccato. In altri casi le tradizioni hanno “dato troppo”, con preparazioni troppo ricche di energia e pasti troppo elaborati ed abbondati.

È che la PCOS non lascia il corpo di una donna neanche in menopausa. Tolto il problema della regolarità del ciclo che classifica il problema come una disfunzione delle ovaie, la sindrome si manifesta sotto un’altra forma: quella metabolica.

Le donne che hanno sofferto dei sintomi della PCOS, vanno incontro a maggior rischio di glicemia alta (che tende a superare i 100mg/dl), a ipertensione e ad aumento dei grassi nel sangue. Certo: non sono alterazioni che provochino dolore o un qualche segno di fastidio, ma “tramano in silenzio” e negli anni, aumentando il rischio di sviluppare diabete, arteriosclerosi, malattie cardiovascolari, anche gravi, e rischio aumentato di sviluppare tumore all’utero.

L’attore principale, in questa fase della vita, è il grasso addominale. Risultato dell’insulino-resistenza e/o iperinsulinemia, la pancetta è, non solo antiestetica, ma soprattutto produttrice di sostanze pro-infiammatorie che mettono a rischio la salute della donna sul lungo periodo. Le cellule di quel tessuto adiposo acquisiscono grassi, perchè sono particolarmente sensibili all’azione dell’insulina.

Quindi, dichiariamo guerra alla pancia! Centimetri alla mano, occorre che la circonferenza addominale a livello dell’ombelico scenda e si avvicini agli 88cm (come dicono le linee giuda della sicurezza cardiovascolare). Ci sei distante? Non preoccuparti: non importa il tempo che impiegherai, ma quanto più ti avvicinerai a questo obiettivo.

Non ti ripeterò quello che già sai sulla buona alimentazione, ma vorrei che ti concentrassi su cosa sia cambiato nella tua alimentazione di recente. Hai mangiato di più, fuori pasto, perchè ti sei sentita più nervosa o perchè hai dormito male? Hai pensato che la carne non ti faccia bene, quindi hai iniziato a mangiare formaggio? Non riesci più a rinunciare al tuo bicchiere di vino? Ti scappa l’olio nel cucinare più di prima? O sei semplicemente diventata più indulgente verso te stessa, al motto di “oramai, che importa, sto invecchiando”?

Bene, sono qui per spiegarti che la menopausa non fa ingrassare a prescindere da tutto, ma il tuo corpo sta rallentando un po’ la velocità con cui metabolizza quello che mangi.

Quindi:

  • Tieni alto il tuo metabolismo facendo lavorare i muscoli, con una attività di stimolo (non lo aerobica-aerobica-aerobica!) e qualche pesato adatto a te;
  • Limita al formaggio a una porzione da 120-150g per massimo 2-3 volte a settimana. Che apporti calcio non vi è dubbio cos’ come non si discute che apporti più grassi che benefici!
  • Il vino non è più un tuo amico. I polifenoli e tutti i principi antiox sono una minima parte rispetto al fatto che l’alcool apposta calorie che spesso si concretizzano in gonfiore diffuso e grasso addominale;
  • È arrivato il momento di controllare con attenzione la quantità di carboidrati assunti con i pasti e fuori dai pasti. Rispetta attentamente le indicazioni del tuo nutrizionista;
  • Integrale per pane e pasta saranno scelte molto più salutari dei corrispondenti prodotti raffinati;
  • Pur favorendo il pesce, non evitare la carne bianca e rossa e uova: servono a fornire al tuo corpo proteine di ricambio ai tuoi muscoli;
  • Impara ad usare i legumi secchi, come fonte piatto unico insieme ai cereali come orzo, farro, ecc.;
  • Controlla l’apporto di grassi, prediligendo sempre l’olio extravergine di oliva, semi e frutta secca;
  • Non limitarti con la verdura di stagione, fresca e colorata;
  • La frutta, apportando zuccheri, può sostituire i carboidrati che costituiscono il tuo pasto;
  • Riduci fino ad abbandonare le sigarette: fanno invecchiare la pelle velocemente lasciandoti  una pelle spenta e rughe profonde.

Abbandona l’idea che “massì, è solo un pezzetto!”, perchè è un pensiero che sabota il buon controllo del peso e la tua salute. Fai controlli medici regolari, ma non sentirti come se qualcosa fosse stato perso o ti fosse stato tolto: è una nuova fase della vita, è il momento della saggezza e dell’esempio, della profondità del pensiero e del saper cogliere gli aspetti essenziali della vita.

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About Stefania Cattaneo

Sono Stefania Cattaneo e sono una biologa nutrizionista, appassionata di sport e di nutrizione applicata alle donne. Lavoro nel mio studio privato vicino a Torino, dove visito pazienti di ogni tipo e con le più disparate situazioni ma in particolare mi occupo di sportivi e di donne con problemi ormonali legate al mondo dell'Ovaio Policistico. Farò del mio meglio per aumentare le vostre conoscenze in questa materia, difficile, complicata, delicata ma allo stesso tempo affascinante: la PCOS.

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