Cosa sai dei corsi di fitness?

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Ne sono pieni il web e YouTube. Corsi di fitness di qua, corsi di là… ma c’è da fidarsi?

Allenare se stessi non significa di essere in grado di farlo con gli altri, così come vantarsi di grandiose vittorie di medaglie…loro ci sono riusciti ma non è per tutti e tutte così.

Per esercitare la professione in un determinato settore non sono sufficienti poche ore di corso né tantomeno far vedere quanto si è bravi a sollevare peso e saltellare a ritmo di musica, per essere considerati degli allenatori. La disinformazione su questi temi è il punto chiave di molti errori.“Saper allenare” è attualmente sulla bocca di un numero considerevole di persone ma non è altrettanto automatica la capacità di saper mettere a disposizione le proprie conoscenze per creare programmi di allenamento specifici.Un percorso di laurea implica una frequenza minima ed obbligatoria che può variare dai tre ai cinque anni; il che non è paragonabile con un corso di 30 ore nel weekend.

E se da una parte ci sono mille proposte di personal trainer improvvisati, sono altrettanto numerose le attività proposte dai centri fitness piuttosto che dalle società sportive. Nomi accattivanti e pubblicità in ogni luogo ed in ogni modo con la pura finalità esclusiva di attirare clienti su clienti.

Facciamo il punto della situazione: sono davvero tutti efficaci i corsi in palestra? Parliamo apertamente.

  • STEP: una tipica lezione di step prevede una serie diesercizi dinamici di salita e discesa continua da una piattaformaaltadagli 8 ai 22 cm, seguendo un ritmo costante scandito dalla musica. Si tratta di un allenamento aerobico e cardiovascolare, durante il quale si bruciano una decina di calorie al minuto e si migliora la resistenza: ottimo insomma per chi vuol perdere peso. Quante volte però capita di osservare donne in sovrappeso messe nella condizione di svolgere attività dove le articolazioni chiedono pietà…perché non solo devono supportare la struttura fisica nella pratica, ma lo devono fare anche in condizioni di ulteriore pericolo…e questo pericolo è rappresentato dai continui impatti dovuti ai salti!
  • STEP & TONE: Step & Tone consiste in un allenamento aerobico che prevede una fase di tonificazione muscolare con esercizi mirati per gambe e glutei. Con l’ausilio di passi semplici ed efficaci e accompagnata da musica motivante. Questa disciplina permette a tutti di lavorare all’intensità più adeguata e di raggiungere ottimi risultati. Perfetta insomma per migliorare la resistenza aerobica e combattere la maledetta ed insopportabile cellulite. Sicuramente se eseguite una serie di allenamenti specifici a settimana, questo tipo di alternativa può essere un modo per ingannare il tempo divertendosi e restando attivi, non rappresenta però il modo giusto per prendersi cura di sé nel lungo periodo.
  • STEP DANCE: è una lezione dove la danza e la musica accattivante incontrano il fitness per renderlo più espressivo e motivante: si sale e scende dallo step in mille modi diversi a ritmo di musica coinvolgendo tutto il corpo. Step Dance può avere stili diversi a seconda dei gusti dell’istruttore e del tipo di musica. Il movimento contribuisce in modo attivo alla riduzione del peso e del tessuto adiposo ed è un’attività che, tramite sequenze dinamiche a ritmo costante, migliora l’aspetto cardiovascolare e muscolare e fortifica i muscoli delle gambe.Certamente l’idea di eseguire coreografie stando in un gruppo sapendo di non essere sotto l’occhio vigile di nessuno è un’idea molto allettante, anche per chi non è così coordinata.Il problema però è proprio qui: se questa qualità non è evidente, è così utile praticare senza essere certi di farsi del bene e occupando in modo scorretto il tempo, rischiando di non vedere alcun risultato o addirittura di procurarsi dei danni permanenti?
  • POWER CIRCUIT: La metodica oggetto di questo corso nasce dall’esigenza di conciliare nella stessa seduta stazioni di allenamento tonificante alternate a stazioni aerobiche; il Power Circuit consente di migliorarecontemporaneamente la forza, la potenza e la resistenza a livello muscolare, ma anche la funzionalità dell’apparato cardio-respiratorio ed è pertanto considerato efficace per la preparazione fisica a diversi sport, come pure per il fitness e per il dimagrimento.
  • ZUMBA FITNESS: Lo Zumba Fitness è un sistema innovativo per allenare tutto il corpo in maniera semplice e divertente, accompagnati dai ritmi musicali latini. Il dispendio calorico provocato dallo Zumba Fitness è assicurato come pure i benefici sull’apparato cardio-vascolare. Ovviamente questa è solo una banalissima definizione che chiunque può reperire dal web…ma analizzandola ritorniamo sulla stessa linea dello step dance: se manca la coordinazione o una base di allenamento specifico, vale la pena impegnare il tempo in un’attività che ben poco può fare, soprattutto nel caso di persone con esigenze non generalizzabili?
  • CROSSFIT: Il CrossFit si basa su una serie di movimenti funzionali che cambiano ad ogni lezione, con la caratteristica di essere eseguiti ad alta intensità. Ciò è possibile perché si esercita la resistenza in tutte le sue forme, la forza, la flessibilità, la potenza, la velocità, la coordinazione, l’agilità, l’equilibrio e la precisione, attraverso movimenti a corpo libero e l’uso di sovraccarichi. L’obiettivo ultimo è quello di raggiungere un elevato livello di preparazione fisica generale senza specializzarsi in un gesto atletico particolare. Questo permette al CrossFit di essere non solamente compatibile con qualunque altro sport, ma addirittura propedeutico a prestazioni atletiche più elevate. Come nel caso del power circuit… siamo poi così sicure che in presenza di un eccesso di adipe il dimagrimento sia così immediato e che, lo stimolo eccessivo alla produzione di testosterone e l’eccessiva produzione di acido lattico, l’unico effetto non finisca per essere quella sensazione di appesantimento eccessivo che porta alla cessazione definitiva dell’attività?  

Piuttosto che lanciarsi in un’attività appartenente al mondo del fitness ma ignorandone le conseguenze la cosa migliore sarebbe mettersi in contatto con un professionista diverso e iniziare a mettere ordine dal punto di vista alimentare. Partendo da questo punto sarà possibile ritrovare la voglia di fare e conseguentemente, osservando un eventuale rimodellamento fisico, iniziare in un secondo momento l’attività fisica.

Dalle brevi descrizioni riportate appare tutto perfettamente calibrato a soddisfare le richieste del pubblico che inizia a frequentare ambienti fitness. Non buttatevi a capofitto nelle mani di chi esprime in modo migliore ciò che vorreste sentirvi dire!

A maggior ragione, nella PCOS, attenzione e cura di specialisti acquisiscono un’importanza non trascurabile per il monitoraggio delle condizioni generali della personae per lo sviluppo di programmi personalizzati, costantemente revisionati, e indirizzati a ricercare il superamento dei limiti dettati dalla sindrome.

Ricordate: il peggiore degli atteggiamenti è il non sapere… informarsi (mettendosi in contatto i giusti professionisti e assicurandosi delle qualifiche raggiunte) rappresenta la prima opportunità per fare davvero qualcosa di buono per se stesse.

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About Lavinia Corapi

Ciao, mi chiamo Lavinia! Mi cupo di sport e fitness. Il mio lavoro vuole porre in luce quegli aspetti essenziali e spesso tralasciati dell’importanza del movimento per la cura e il controllo di diverse patologie tra cui, come in questo caso, la PCOS.

2 thoughts on “Cosa sai dei corsi di fitness?

  1. Ciao, quindi in linea di massima per chi soffre di PCOS non consigli attività fisica ad alta intensità? Io ho fatto allenamenti a circuiti per ben due anni, tralasciando definitivamente attività cardio, ma nonostante fossi seguita da un personal trainer non ho trovato benefici. Credi faccia bene fare cardio?

    1. Ciao Fortu!

      Non c’è un’attività che in generale abbia lo stesso effetto su tutte le donne, sia per le proprie capacità che fisicità. Infatti, tra tutti gli studi internazionali effettuati, non è stata valutata quale sia l’attività migliore per “combattere” la pcos, anche perché può dipendere dalla fisicità di ogni donna. Gli esiti delle ricerche hanno però evidenziato che risulta essere molto utile un esercizio fisico di tipo aerobico, senza dimenticare l’importanza dell’allenamento dei muscoli (poiché questi bruciano gli zuccheri accumulati e sono quindi responsabili della gestione dell’insulinoresistenza).

      Più i muscoli sono attivi (nei limiti di un allenamento ordinario e non anabolizzante) più attiviamo la possibilità di bruciare la riserva di zuccheri. Il giusto equilibrio è quello di un’attività mista, sia nella stessa sessione di allenamento sia in sessioni separate. Ad esempio, potrebbero essere consigliate un paio di giornate in palestra con esercizi di tonificazione e in parallelo un’attività aerobica (come allenamento in bici, camminata veloce o corsa, nuoto, ecc.).
      La percentuale dell’attività aerobica rispetto a quella di tonificazione va calcolata sulla base della propria composizione corporea. Ovvero, se la massa muscolare è sufficientemente sviluppata occorre premiare il lavoro sulla massa grassa. Se la massa muscolare invece è più scarsa, conviene prediligere l’attività prettamente tonificante per migliorare la propria tolleranza agli zuccheri.
      Questo è il criterio generale, ma ovviamente l’esercizio più adatto dipende anche dalle abilità personali, rispettando i limiti e le capacità di ognuna.

      Parlando di yoga, questa è l’attività che meglio garantisce il controllo dello stress (elemento molto importante nella gestione della pcos e, come abbiamo evidenziato nel nostro video di yoga e fertilità, nella capacità riproduttiva). È un allenamento che può essere fatto anche da soli a casa, dedicando un momento nella propria quotidianità per ritornare all’equilibrio e alla centratura verso sé stessi. Lo yoga inoltre, permette un’attività continua e moderata di distensione e allenamento di tutti i muscoli.

      Bisonga scegliere un’attività che rispetti e rafforzi le proprie capacità e la propria struttura fisica e muscolare senza eccedere negli sforzi. Orientare quindi la propria scelta sulla base delle proprie esigenze (tonificazione, dimagrimento, posturali, ecc…) optando per l’attività che più ci piace e, soprattutto, per quella che dà la motivazione per praticarla sul lungo periodo. Perché il vero beneficio deriva dalla costanza e dalla capacità di continuare nel tempo 😉

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