I capelli

Lisci o ricci, corti o lunghi, biondi o castani i capelli sono una delle parti più importanti della femminilità di una donna. Inutile dirlo, quando i capelli non sono posto, non ci sentiamo a nostro agio. Quando taglio o colore non ci piacciono, diventiamo particolarmente nervose, intrattabili… soprattutto quando qualcuno ci dice: ” ma come stai bene…”.

Eppure, sebbene siano croce delizia, quello che ci fa più paura è sicuramente perderli.

Le pazienti con ovaio policistico tendono a perdere in modo molto particolare: la caduta si concentra sulla nuca, i capelli diventano stopposi, la cute grassa, ed è difficile trovare piega o colore che possano mimetizzare la situazione.

Siamo qui per questo, per trovare delle soluzioni specifiche per questi casi.

Anche in questo caso, facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire come sono fatti nostri capelli, e come la PCOS possa interferire con la loro buona salute.

I capelli sono fatti di cheratina (una fibra fatta di proteine particolarmente ricca di due aminoacidi solforati chiamati cistina e cisteina) oltre a lipidi, minerali, pigmenti (quelli che con la costa generatasi decolorano) e acqua. Li vediamo continuamente: sono filiformi, ed hanno origine dal follicolo pilifero che una invaginazione dell’epidermide che si trova sotto il cuoio capelluto.

Lo sapevi che abbiamo circa 100-150 mila capelli in testa? Che siano fini, medi, o grossi, i capelli hanno una struttura relativamente complessa: sono caratterizzati da una cuticola, all’esterno del capello, dalla corteccia, che la struttura basilare e dal midollo che ne è la parte centrale.

Se non usiamo prodotti adeguati (shampoo aggressivi, colorazioni non adeguate, permanenti aggressive, e spazzolature vigorose, ecc.), la cuticola è la prima parte del capello che si danneggia. La cuticola infatti è fatta da una serie di stratificazioni di cellule contenenti cheratina una sostanza ricca di zolfo, acidi grassi, e proteine sovrapposta le une alle altre (immaginiamoci un tetto ricoperto da tegole). Una cuticola sarebbe compatta dà al cappello un aspetto lucido e ben pettinatile. Al contrario, se le squame della cuticola sono aperte il capello risulta opaco e stopposo.

Sembra che non ci sia nessuna buona ragione perché i capelli siano grassi, eppure il sebo prodotto dalle ghiandole sebacee a livello del cuoio capelluto serve proprio a lubrificare ammorbidire capelli. Questi grassi producono un film che ritarda l’evaporazione dell’acqua dal capello.

Infine, ma non meno importanti, ci sono i sali minerali. Sono assolutamente fondamentali per la vita del capello e vi arrivano grazie all’irrorazione sanguigna del follicolo pilifero.

Oltre a determinare il colore dei capelli, un esame accurato dello stato mineralografico del capello, permette di conoscere se si assumono metalli tossici pericolosi per l’organismo (mercurio, alluminio, piombo, ecc.).

Prendiamoci cura dei nostri capelli perché dicono molto di noi e ci aiutano nel rapporto con gli altri: sono elemento di seduzione, di benessere e di personalità.